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December 02 .... non esiste una formula per cancellare tutti i condizionamenti di una vita?
Che ne so... per esempio sbattere la testa al muro può funzionare per avere una bella "svuotata" di mente e ricominciare tutto da capo?
Ci sono volte che davvero vorrei che la libertà che sento dentro sia sempre... e invece a volte ci son blocchi, anzi... macigni che frenano qualsiasi
movimento!!!
Che stressssssss ....
November 25
Tutto questo tempo a chiedermi Cos'è che non mi lascia in pace Tutti questi anni a chiedermi Se vado veramente bene Così Come sono Così
Così un giorno Ho scritto sul quaderno Io farò sognare il mondo con la musica Non molto tempo Dopo quando mi bastava Fare un salto per Raggiungere la felicità E la verità è
Ho aspettato a lungo Qualcosa che non c'è Invece di guardare il sole sorgere
Questo è sempre stato un modo Per fermare il tempo E la velocità I passi svelti della gente La disattenzione Le parole dette Senza umiltà Senza cuore così Solo per far rumore
Ho aspettato a lungo Qualcosa che non c'è Invece di guardare Il sole sorgere
E miracolosamente non Ho smesso di sognare E miracolosamente Non riesco a non sperare E se c'è un segreto E' fare tutto come Se vedessi solo il sole
Un segreto è fare tutto Come se Fare tutto Come se Vedessi solo il sole Vedessi solo il sole Vedessi solo il sole
E non Qualcosa che non c'è
( Qualcosa che non c'è - Elisa )
July 22
Trascorriamo la vita sperando in un domani diverso che non verrà mai. Accumuliano denaro e case nella speranza che un giorno queste ricchezze ci serviranno per vivere meglio,
lasciamo passare il tempo con la convinzione che tutto ciò diventi verità. Ma la verità è nel nostro presente e non ci accorgiamo degli attimi che da soli valgono un'intera esistenza per il loro significato.
~ da Il fiume della vita ~
April 25
Prima Pensa Poi Parla, Perchè Parole Poco Pensate Portano Pena April 22
L'amico vero si può trovare dove meno si crede,
non si avvicina a te parlandoti di amicizia,
non lo vedrai mai arrivare nelle vesti di un amico ma in chi appare meno probabile,
non lo vedrai da lontano. Il vero amico non ti loda ma ti conduce senza troppe parole a vedere i tuoi errori e il tuo splendore,
chiederà senza timore ciò che vuole e ti darà ciò che vuole. L'amico ama se stesso,
ama la vita, e te, che ne fai parte. L'amico vero non cerca amicizia,
è semplicemente se stesso. April 19
A ridere si rischia di apparire pazzi. A piangere si rischia di apparire sentimentali. A cercare gli altri si rischia di rimanere coinvolti. A esprimere i propri sentimenti si rischia di essere respinti. A esporre i propri sogni di fronte a tutti si rischia il ridicolo. Ad amare si rischia di non essere corrisposti. A continuare, pur con pronostici sfavorevoli, si rischia la sconfitta.
Ma bisogna saper correre dei rischi perché il rischio più grande nella vita è non rischiare nulla. Quelli che non rischiano nulla non fanno nulla, non hanno nulla, non sono nulla. E' possibile che evitino di soffrire, ma non possono imparare, sentire, cambiare, crescere od amare. Solo chi rischia è libero.
anonimo
March 27 Quelli come noi si riconoscono a vicenda dall'impronta che portano dentro, quasi come un segno di riconoscimento, forse lasciato dalle cicatrici del passato...
Quelli come noi si fanno mille scrupoli abili nell'auto-produrre dolore coltivatori diretti di sofferenze allevatori di anime perche' hanno capito dalla vita che ogni generosita' non e' dovuta e ogni sorriso e' una conquista
Quelli come noi sono capaci di lunghi periodi di esternazione di esili punitivi, ma anche di grandi slanci emotivi e passionali, talmente travolgenti da risultare esagerati, sgangherati, incomprensibili.
Quelli come noi non riescono ad adattarsi a questo mondo di cinici calcolatori che riescono a programmare tutto: le giornate, il sesso, i sentimenti...
Quelli come noi vivono di precarieta' ed inquietudini, di sogni e ideali... ma per non morire e scaldarsi il cuore si affidano alle note di una canzone, alle sensazione di un libro ai versi di una poesia...
Quelli come noi sono spiccatamente individualisti, fragili, spesso incapaci persino di chiedere aiuto, costretti a inventare delle armature per difenderci.
Ma.... quelli come noi non sono poi così male hanno solo troppo cuore... e a pensarci bene... quel marchio di fabbrica, chiamato SENSIBILITA' è anche un marchio di garanzia perchè di quelli come noi almeno... ti puoi fidare.
( dal web)
March 26
...nella solitudine, nella malattia, nella confusione, la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce....
Pam Brown March 25 .....un passo dal possibile... A un passo da te.
Paura di decidere Paura di me
Di tutto quello che non so Di tutto quello che non ho
Eppure sentire Nei fiori tra l'asfalto Nei cieli di cobalto… c'è
Eppure sentire Nei sogni in fondo a un pianto Nei giorni di silenzio… c'è
un senso di te
C'è un senso di te …
(Elisa)
March 24
Quello di cui dovete rendervi conto è che gli elementi negativi che condizionano la vostra esistenza sono puramente soggettivi e che è arrivato il momento di sbarazzarsene in cambio di un’esistenza felice. Riportate su carta tutte le convinzioni limitanti e guardate quanti paletti vi siete e vi hanno messo. Quando la gente emette giudizi di valore negativi su di voi (sei un buono a nulla, sei un fallito ecc.) immaginate queste frasi scritte su una lavagna e cancellatele mentre mentalmente vi dite: elimina, elimina, elimina. E questo stesso procedimento va applicato anche quando siete voi stessi ad asserire simili frasi. Uno dei meccanismi su cui si basa la creazione di schemi mentali statici si basa sulla ripetizione: più volte vi ripetete (o vi ripetono) una frase, più questa si fa spazio nella vostra mente. Quando pensate a qualcosa, le cellule del vostro cervello (i neuroni) si scambiano informazioni disponendosi in una particolare configurazione. Quando smettete di pensarci, lo schema neurale si scioglie. Però, se ogni giorno pensate alla stessa cosa costringendo le cellule a formare sempre la stessa configurazione, alla fine di creano dei ponti fissi e lo schema non si scioglie più. Ecco come si creano i comportamenti automatici o anche le convinzioni. Per farvi un esempio concreto pensate alla prima volta che avete indossato una cintura di sicurezza: avevate la tendenza a dimenticarvene: i neuroni si configuravano momentaneamente per poi sciogliere la formazione in mancanza del pensiero. In seguito, dopo numerose volte che lo avete fatto, è diventato un meccanismo automatico: si è creato uno schema di pensiero statico. Oppure pensate a quante cose fate quando guidate l’auto: schiacciate la frizione, cambiate marcia, accelerate, parlate con un vostro amico, seguite la strada giusta…e tutto questo senza pensarci. La prima volta che siete saliti in auto tutto questo era difficile. Ora ci riuscite perché avete creato delle configurazioni statiche che rendono automatici i comportamenti.
Cominciate a rendervi conto di quanto sia importante prestare attenzione a quello che pensate?
I ricercatori hanno appurato che il numero di volte che occorre per rendere fisso uno schema è ventuno. Ad esempio, se ogni giorno per tre settimane, vi alzate alle sei di mattina e andate a fare footing, creerete una compulsione a fare quel tipo di azione. I primi giorni sarete svogliati ma se avrete forza di volontà per tre settimane, renderete automatico il comportamento.
Questo meccanismo si estende anche ai filmini mentali che appena svegli formuliamo in merito all’andamento della giornata. Se creeremo nella nostra mente delle immagini negative (il capo che ci sgrida, il partner che ci critica) in maniera costante e ripetitiva, non dovremo meravigliarci se realizzeremo quel tipo di realtà. Inoltre, appena svegli, siamo in una fase estremamente ricettiva in cui la nostra mente è facilmente suggestionabile (stato alfa). Quando vi rendete conto che è in atto un simile meccanismo, bloccate i film mentali e proiettate altri positivi e diametralmente opposti in modo da creare schemi di pensiero positivi.
March 17
Nell'antica Grecia, Socrate era stimato per la sua saggezza.
Un giorno, un conoscente lo avvicinò e gli disse: "Sai cosa ho sentito a proposito di quel tuo amico?"
"Aspetta un attimo" - lo interruppe Socrate - "Prima di dirmelo, vorrei ti sottoponessi ad un piccolo test che ho chiamato il test del triplo filtro."
"Triplo filtro?"
"Proprio così" - continuò Socrate - "Prima che tu mi parli del mio amico, potrebbe essere una buona idea filtrare quello che andrai a dire. Perciò lo chiamo il test del triplo filtro. Il primo filtro è la verità. Sei assolutamente sicuro che quello che stai per dirmi è vero?"
"No" - disse l'uomo - "Veramente ne ho solo sentito parlare e..."
"Bene" - disse Socrate - "perciò non sai se è proprio la verità o no.
Ora passiamo al secondo filtro, il filtro della virtù. E' qualcosa di buono che stai per dirmi a riguardo del mio amico?"
"No al contrario..."
"Bene" - continuò Socrate - "vuoi dirmi qualcosa di negativo su di lui, ma non sai se è proprio vero. Devi comunque sottoporti all'ultimo test, quello dell'utilità. Quello che stai per dirmi a proposito del mio amico potrebbe essermi utile?"
"Beh, non realmente..."
"Ora" - concluse Socrate - "se vuoi dirmi qualcosa che non è vero, né buono e neppure utile perchè farlo?"
Un essere umano è una parte di un tutto che chiamiamo universo.
Una parte limitata nello spazio e nel tempo.
Egli percepisce se stesso, i propri pensieri e sentimenti come un qualcosa di separato dal resto, una sorta di illusione ottica della propria coscienza.
Questa illusione è una specie di prigione per noi, perché ci rinchiude nei nostri pensieri personali e nell'affetto per le poche persone che ci sono vicine.
Il nostro compito deve essere quello di liberarci da questa prigione allargando il raggio della nostra compassione fino ad abbracciare tutte le creature viventi e l'intera natura in tutta la sua bellezza.
Albert Einstein
December 16
Mi piace ascoltare le parole delle canzoni... a volte sanno dire così tanto, con così poche parole...
questo ne è un esempio lampante!
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» Gli Ostacoli del Cuore « |
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(Elisa feat. Ligabue)
C'è... un principio di magia fra gli ostacoli del cuore mi si attacca volentieri fra una sera che non muore e una notte da scartare come un pacco di Natale.
C'è... un principio di ironia da tenere coccolati i pensieri più segreti ritrovarli già svelati e a parlare ero io sono io che li ho prestati...
Quante cose che non sai di me quante cose che non puoi sapere quante cose da portare nel viaggio insieme...
C'è... un principio di allegria fra gli ostacoli del cuore che mi voglio meritare anche mentre guardo il mare mentre lascio naufragare un ridicolo pensiero.
Quante cose che non sai di me quante cose che non puoi sapere quante cose da portare nel viaggio insieme... Quante cose che non sai di me quante cose devi meritare quante cose da buttare nel viaggio insieme...
C'è... un principio di energia che mi spinge a dondolare fra il mio dire ed il mio fare e sentire che fa rumore fa rumore camminare fra gli ostacoli del cuore.
Quante cose che non sai di me quante cose che non puoi sapere quante cose da portare nel viaggio insieme... Quante cose che non sai di me quante cose che non vuoi sapere quante cose da buttare nel viaggio insieme... |
... Le persone pensano davvero troppo... per ogni minimo dettaglio è una crisi... un sacco di perchè, un sacco di dubbi.. un sacco di domande che non troveranno risposta fintanto che cercheranno di trovarne una!
Vivere... semplicemente vivere quello che ci capita, annusarlo, sentirlo... godersi quel momento, quella cosa che si ha senza necessariamente cercare un motivo: perhcè capita? perchè nn capita? perchè a me? perchè così? perchè cosà???
Accidenti, ma ... in questo modo è non vivere!
Sono davvero stanca di pensare e farmi mille seghine... e da quando vivo così ho ritrovato una grande serenità interiore... Vivo quello che ho, quello che sento... semplicemente perchè le cose sono così e non ho voglia di cercare soluzioni che nn mi servono... prima o poi tutto si incasella nella vita e continuare a sbattere la testa al muro prima di conoscere il responso beh... credo serva a ben poco! E' così semplice la vita...così incasina, così complicata, così cattiva forse…. ma così semplice! Forse perchè la vita prosegue anche senza di noi... siamo noi, in fondo, a decidere in che modo vivercela... Da un po' cerco di vivere esattamente l'attimo che ho e quando mi sfiora il pensiero del dopo mi dico: quando questo dopo arriverà ci penserò e lo risolverò nel momento in cui mi si presenta... per ora, son qui e risolvo o mi godo questo momento....Parlo di lavoro, di amicizia, di rapporti, di famiglia... di vita... di tutto!
Liberare la mente... è volare... November 03
...Passi una vita a cercare di essere una persona forte, sicura e determinata... ti metti una maschera e fingi di essere fuori da tutto e da tutti, che i mali ti scalfiscono appena, ma sei forte e ne esci a testa alta... sempre e comunque! Cancelli dentro di te i mille dolori e le mille delusioni che ricevi perchè se ci pensi fa male e tu il male non lo vuoi! Hai sofferto abbastanza da piccola, hai visto cose che non ti piacevano e ora vuoi essere una donna "diversa"...
Cerchi alibi, cerchi scusanti per te stessa e per gli altri: la vita è così, la vita è una, a che pro perdersi in rimorsi, rimpianti... a che pro vivere di dolori e nei dolori? - E così sorridi anche quando non ne hai voglia, e metti in un angolo tutte quelle emozioni negative.... Ma non di cancellano loro. No! Se ne stanno li, in un angolino pronte a saltar fuori quando meno te lo aspetti!
Fatichi un sacco e alla fine questa maschera che indossi si modella così bene su di te che sei te! All'improvviso non ti riconosci più nemmeno tu e ti convinci di essere davvero quella persona sempre forte, che non sbaglia e che è così sicura e onesta da saper ammettere i suoi errori... e pensa, si convince di star bene...Le va bene tutto, accetta e capisce tutto e tutti...
Ma non è così!
Arriva il giorno in cui prendi quella decisione, la decision che ti cambierà la vita... e... poco per volta cambi di nuovo anche tu.
In questi ultimi anni è stata una lotta interna continua per capire cosa fare di un rapporto ormai spento...Arrivata quella forza, ho voltato pagina, ed ecco arrivare un inizio di tranquillità, un sentirsi serena e libera ...quasi fuori dal normale... Ma era un limbo apparente...
Due anni son passati, due anni di continua evoluzione, di pianti, gioie, vittorie e sconfitte...
La maschera sta andando a pezzi... e per la prima volta dopo non so nemmeno io quanti anni, vedo me stessa che si affaccia alla vita. Vedo una Raffaella capace di piangere e mostrare il suo lato debole, quello che non voleva mostrare mai a nessuno, compresa se stessa!
Ma cosa c'è di male a dire: sto male?
Cosa c'è di male ad ammettere di avere debolezze? Cosa c'è di male a dire: mi hai fatto male?
Esprimerle è l'unico modo per liberarsi davvero... e credo unico modo per essere quello che si è senza trucco, senza inganno... felice, triste, arrabbiata, delusa, incasinata, confusa... tutto e niente!
Difficile essere se stessi... pare che la società voglia solo questo e allo stesso tempo ti costringa a non esserlo...ma sono stanca... e forse scrivere qui, per una volta, di me... è un modo come un altro per liberarmi e saper dire: sono piena di debolezze! :-)
Pensieri a caldo, si.... e temo anche molto incasinati! :-P
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